№ 08

Emergenza

Perché le parti non sempre spiegano ciò che fa il tutto, e perché questo non deve essere un problema.

More is different. Con questo titolo il fisico Philip Anderson pubblicò nel 1972 un saggio che resta ancora oggi un importante punto di riferimento nel pensiero sulla complessità. Un tutto può essere più della somma delle sue parti, e quel di più è, a nostra impressione, spesso proprio ciò che vogliamo comprendere.

L'emergenza è il fenomeno per cui a un livello di descrizione superiore affiorano proprietà che ai livelli inferiori non sono presenti. Il magnetismo di un pezzo di ferro non esiste in un singolo atomo, un ingorgo non è una proprietà di una sola automobile e la coscienza non è una proprietà di un solo neurone. Eppure queste proprietà nascono in modo affidabile dall'interazione tra quelle parti.

Emergenza debole ed emergenza forte

I filosofi distinguono di solito due tipi. L'emergenza debole è la variante "innocua": il livello superiore è una descrizione utile, ma in linea di principio riconducibile a quello inferiore. Un ingorgo è in ultima analisi un insieme di automobili con una velocità e una posizione. Che descriviamo l'ingorgo come una cosa è un'abbreviazione comoda, non un'affermazione ontologica.

L'emergenza forte va oltre: il livello superiore possiede un proprio potere causale, non del tutto riconducibile alle parti. Un predatore reagisce allo stormo e non ai singoli uccelli, così che lo stormo nel suo insieme influisce sul comportamento degli uccelli. Si parla di downward causation: il tutto influenza le sue parti. Se esempi di questo tipo rientrino davvero nell'emergenza forte è oggetto di discussione tra i filosofi. Per la psicologia, in ogni caso, l'idea è meno esoterica di quanto sembri. Si può intendere una depressione come qualcosa di più della somma dei suoi sintomi, perché a sua volta contribuisce a determinare quali sintomi si rafforzano a vicenda.

"La scienza è possibile a molti livelli di descrizione diversi senza che dobbiamo comprendere fino in fondo i livelli inferiori." (Van der Maas, 2024, sulla scia di Fodor, 1974)

Perché questo conta per la salute mentale

Molto pensiero clinico segue implicitamente una logica riduzionista. Cerchiamo la causa "vera" dei disturbi a un livello inferiore: uno squilibrio di neurotrasmettitori, una predisposizione genetica, un'anomalia nel cervello. A volte questo porta a qualcosa. Ma nella depressione, nell'ansia, nei problemi di personalità e nei disturbi alimentari spesso non troviamo, a quel livello inferiore, una causa univoca che spieghi completamente il disturbo.

Dal punto di vista dell'emergenza, questo non deve essere un problema. Molta psicopatologia si lascia intendere come una proprietà emergente, che nasce dall'interazione tra biologia, cognizione, comportamento, contesto e relazioni. La depressione "esiste" allora a un livello di descrizione che è reale, anche se non esiste un singolo marcatore biologico, così come un ingorgo è reale senza che in una singola automobile si trovi una "particella di ingorgo".

Ciò ha conseguenze per la diagnostica e il trattamento. Non dobbiamo prima trovare il livello "vero" del disturbo per poterci fare qualcosa. Gli interventi a un livello superiore (comportamento, contesto sociale, costruzione di significato) non sono allora un surrogato del trattamento "vero", ma interventi al livello in cui il problema prende effettivamente forma.

Una rassicurazione e insieme una sfida

L'emergenza può essere vista come un argomento a favore della psicologia come scienza autonoma. Non dobbiamo aspettare che le neuroscienze siano "complete" per riflettere sulla depressione o sull'ansia. Al tempo stesso, pensare a partire dall'emergenza ci chiede di più: dovremo imparare a lavorare con livelli diversi contemporaneamente e a valutare quale livello offra maggiore chiarezza per quale problema.

La scienza della complessità non si contrappone quindi alla biologia né alle neuroscienze. È piuttosto un complemento: un modo per rendere giustizia al fatto che i problemi psicologici, come gli ingorghi, gli stormi e la coscienza, esistono spesso su più livelli contemporaneamente e possono anche essere affrontati su più livelli.